Coronavirus e automotive in Cina gli incentivi per la ripresa del settore auto cinese

La Cina ha vissuto l’emergenza coronavirus prima dell’Italia e prima di tutta Europa e oggi si trova a dover affrontare il rilancio del settore automotive, dopo i cali vertiginosi di febbraio. Quali sono gli incentivi per la ripresa del settore auto cinese? Capiamo cosa è successo tra coronavirus e automotive in Cina.

Impatto del coronavirus nel settore automotive in Cina

Cosa è successo nel settore automotive cinese durante la crisi del coronavirus? Nei primi due mesi dell’anno le vendite delle auto hanno subito un crollo del 40%. Le immatricolazioni auto sono calate del 40% anche nel mese di marzo. La situazione delle vendite auto in Cina è tornata agli stessi livelli del 2005, registrando per la prima volta in vent’anni un calo così drastico.

Le misure straordinarie di contenimento hanno spinto i consumatori cinesi a rimandare l’acquisto di auto di qualche mese. Il settore automotive cinese, infatti, prevede la ripresa nella seconda metà del 2020.

Gli incentivi contro il coronavirus del governo cinese per l’automotive

Gli incentivi sono arrivati in fretta, con lo scopo di rafforzare le vendite. E le concessionarie hanno scelto di riaprire, anche se l’afflusso di clienti si è dimezzato. I dealer cinesi sono abbastanza pessimisti rispetto all’andamento del primo e del secondo trimestre del 2020, soprattutto per quanto riguarda gli acquisti di auto nuove.

Nonostante il pessimismo del settore vendite auto, molte città hanno stanziato incentivi che vanno da 400 euro in su per l’acquisto di auto nuove, privilegiando l’acquisto delle automobili alimentate da fonti di energia rinnovabile e auto elettriche.

Altre città hanno stanziato bonus fino a 500 euro per l’acquisto di auto prodotte localmente!

Le principali fonti online sono concordi nell’affermare che la crisi dell’automotive cinese è cominciata due anni fa, nel 2018, quando le vendite delle auto avevano iniziato a rallentare… La Cina sembra comunque intenzionata a non fermarsi e ripartire con un nuovo slancio, rilasciando presto incentivi anche alle spese per la promozione delle nuove campagne marketing del settore auto.

Gli incentivi auto proseguono fino al 2023

È una politica di sostegno lungimirante, quella del governo cinese, che ha stanziato gli incentivi fino al 2023. Gli sgravi fiscali dedicati alle auto nuove impatteranno in realtà anche per l’acquisto delle auto usate grazie alla riduzione dell’IVA.

Rispetto alle controtendenze nei confronti dell’elettrico di Europa e soprattutto degli USA con il recente intervento di Trump, la Cina conferma l’impegno nei confronti degli incentivi alle auto elettriche che giungono fino a 3.200 euro!


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